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Numero 19 - 2010 Sommario: Uccelli in Natura: Corso di fotografia naturalistica: Viaggi:
Averla capirossa: un passeriforme rapace di Angelo Meschini e Massimo Natale Ai Passeriformes siamo soliti attribuire un carattere pacifico, ilare, quasi le piccole mascotte del mondo alato. Frugivori e granivori come fringuelli e passeri, insettivori soavi come i rappresentati del genere Sylvia ai quali si perdona la predazione su insettini di consistenza lieve, quasi eterea...
Il grillaio nella piana di Gela di Angelo Nardo Buoni motivi familiari mi hanno indotto a tornare in Sicilia prima del normale periodo di ferie, che in genere cade nel mese di agosto. Così mio malgrado ho dovuto abbandonare le ricerche ornitologiche che nel tempo libero svolgo nel Veneto orientale, dove risiedo...
Luì grosso di Michele Viganò Dalla oltre la metà di aprile sino alla fine di maggio, uno dei passeriformi migratori più comuni nel nostro paese è il luì grosso (Phylloscopus trochilus) che, pur non nidificando in Italia, è una specie molto ben conosciuta e facile da incontrare...
I rondoni di Michele Viganò Rondone maggiore
Rarità Bigia grossa occidentale
Gli obiettivi del fotografo naturalista La scelta di un corredo di obiettivi per fotografia naturalistica non è cosa semplice, per svariati motivi. Il primo è la gran disponibilità di ottiche di ogni tipo. Alla fine degli anni ’70, da felici possessori di un prestigioso sistema Contax, ancora in embrione data la condizione di studente squattrinato, il corredo cui ambivamo era molto facile da scegliere: 18mm f/4, 28mm f/2, 50mm f/1.4, 100mm f/2.0, 180mm f/2.8, 300mm f/4. Punto...
Bass Rock: più che un'isola un mito di Marco Dall'Aglio L’isola-scoglio, mito di ogni birdwatcher, deve il suo nome alla famiglia scozzese che la possedeva fin dal 14° sec., the Bass family, il cui stemma nobiliare è appunto una sula posata su uno scoglio. Oggi è famosa per aver dato a sua volta il nome ad un magnifico e particolare uccello, il Morus bassanus, o sula bassana; “northern gannet” o più semplicemente “gannet” per gli inglesi...
Capanno al lago di Burano di Lorenzo Sestieri È martedì 30 dicembre, una strana giornata di nuvole e sole che si alternano rapidamente. La costante è che fa freddo, ma molto meno di domenica 28. Dopo una pigra mattinata di giardinaggio invernale il tempo non mi lascia scusanti e decido di dedicarmi alla mia attività preferita... |
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